
Blasfemia digitale in Pakistan: quando post su Facebook, messaggi WhatsApp e screenshot diventano prove penali
In Pakistan, le accuse di blasfemia coinvolgono sempre più spesso post su Facebook, messaggi WhatsApp e screenshot. Attraverso i casi di Junaid Hafeez e Taimoor Raza, l’articolo esamina i rischi delle prove digitali, la diffusione delle accuse online e l’importanza di verificare autenticità, provenienza e responsabilità dei contenuti.